Piastra per capelli: a vapore è meglio?

La piastra per capelli è sempre più gettonata, anche in Italia. A consigliarne l’adozione è in particolare la facilità di utilizzo che permette a molte donne di esibire una acconciatura perfetta anche senza doversi recare dal parrucchiere.
Se è facile usarla, va però sottolineato come un suo impiego non ottimale possa mettere a repentaglio la salute del capello e, a lungo andare, intaccarne anche la bellezza. Proprio per evitare questo rischio, con il passare degli anni alcuni noti brand hanno messo a punto alcuni dispositivi che si giovano dell’avanzamento tecnologico in corso. Come ad esempio la piastra a vapore.

Cos’è la piastra a vapore?

Il calore non è la sola tecnologia in grado di aiutare ad acconciare i capelli. Tra quelle alternative, nel corso degli ultimi anni si è ad esempio affermato il vapore. La piastra a vapore, infatti, si differenzia da quelle tradizionali in quanto vede la presenza, di un serbatoio per l’acqua, solitamente distillata, che deve essere riempita ogni volta che essa viene utilizzata.
Qual’è la differenza assicurata da questo dispositivo? Il vantaggio è quello derivante da un liscio più morbido e da una messa in piega in grado di durare maggiormente. Naturalmente anch’essa deve essere adoperata al meglio per poter assicurare i risultati desiderati, in particolare precedendo il suo utilizzo sui capelli tamponati dopo il lavaggio mediante un asciugamano con un trattamento a base di pro-cheratina. Si tratta della molecola artificiale che viene ad essere attivata proprio grazie all’utilizzo del vapore, con il preciso compito di andare a rinforzare e, ove necessario, riparare la chioma.
Una volta terminata questa fase preparatoria, si può procedere con la piastra a vapore, il cui serbatoio sarà stato riempito in precedenza con l’acqua distillata. La scelta della temperatura, in particolare, potrà essere compiuta senza optare per quelle troppo elevate, proprio per la presenza del vapor acqueo. Come si può facilmente immaginare l’impiego del vapore risulta quindi un vero e proprio passo in avanti rispetto al calore, dal punto di vista della sicurezza e salute del capello trattato.
Naturalmente in commercio è possibile reperire molti modelli di piastra a vapore, considerata la presenza dei brand più noti a presidio di questo particolare comparto. Chi intenda capire meglio il dispositivo, il suo funzionamento e i criteri che dovrebbero guidarne la scelta, può comunque informarsi presso sul sito su linkato, ove la tematica viene affrontata proprio dal punto di vista del consumatore, in modo da aiutarlo non solo a dotarsi della piastra a vapore più idonea, ma anche a trasformare la spesa in un vero e proprio investimento.