Misuratore di pressione: conviene averne uno nella propria abitazione?

Il misuratore di pressione è quel congegno grazie al quale diventa possibile fare rilevazioni in tal senso, senza alcuna necessità di doversi recare presso il medico di base, il farmacista o in altri punti dove queste operazioni vengono abitualmente condotte.
Va sottolineato come proprio le rilevazioni condotte da personale medico o infermieristico siano accusate di essere viziate in partenza dal cosiddetto effetto camice bianco, ovvero lo stress generato nell’utente dal dover intrattenere rapporti con un professionista, conferendo quasi un crisma di ufficialità ad una operazione tutto sommato di routine. Secondo gli addetti ai lavori, proprio questo stress andrebbe a viziare le rilevazioni, rendendole poco attendibili.
Proprio per questo motivo sono sempre di più le famiglie che ricorrono al misuratore di pressione nella propria abitazione. Quali sono i vantaggi derivanti dalla sua adozione?

I vantaggi di avere un misuratore di pressione

Chi soffre di pressione alta, molto spesso non lo sa. Basti pensare in tal senso che la metà degli oltre 15 milioni di italiani che combattono con l’ipertensione sono del tutto ignari della loro condizione e quindi sottoposti a notevoli rischi.
Il modo migliore per eliminare almeno una parte di essi è proprio l’acquisto di uno sfigmanometro, altro nome con cui è noto il dispositivo. Avendolo a portata di mano, infatti, è possibile condurre misurazioni continue e quindi monitorare la propria condizione, senza attendere di andare dal medico di base o in altro luogo, con i disagi che tutto ciò può comportare.
Naturalmente il misuratore di pressione deve essere utilizzato con un certo discernimento e soprattutto in maniera corretta, evitando comportamenti tali da mettere a rischio il risultato finale. Ad esempio non si deve fumare o assumere alcool nei trenta minuti che precedono la rilevazione, non si dovrebbero incrociare le gambe, si dovrebbe restare seduti e mettere lo sfigmanometro all’altezza del cuore.
Anche la frequenza delle rilevazioni è importante, tanto che uno studio condotto in Canada consiglia non meno di 28 rilevazioni settimanali, proprio per poter avere una media attendibile dei livelli di pressione.
Ricordiamo infine che prima di acquistare un congegno come questo sarebbe il caso di cercare più informazioni possibili, in modo da operare una scelta saggia. Online si possono trovare molti siti in grado di aiutare a formarsi una idea esauriente sulla validità dei misuratori di pressione, a partire da miglioremisuratoredipressione.it, che riesce ad aiutare il consumatore a capire come proprio in considerazione della sua importante funzione, lo sfigmanometro dovrebbe indurre a non puntare sul risparmio, ma sulla qualità.